28 luglio 2016 - FONDO E ASSUNZIONI Firmati gli accordi nazionali

Sottoscritti in data odierna tre importanti accordi che aprono il percorso  necessario a completare le assunzioni nei settori in pesante e cronica carenza di organico. Si avvieranno le procedure di esodo tramite il fondo straordinario, depositato presso i Ministeri del Lavoro e dell’Economia il testo di integrazione del Regolamento del Fondo che, a valle della sua approvazione, permetterà di procedere al ricambio generazionale previsto dall’accordo del 24 giugno 2013.

 Nello specifico gli accordi prevedono:

-360 nuove assunzioni (120 personale di bordo, 60 manutenzione rotabili, 100 manutenzione infrastruttura, 80 attività specialistiche) contestuali a 420 esodi (prevalentemente inidonei, staff e attività circolazione dove sono introdotte innovazioni tecnologiche), da realizzare fra la fine del 2016 e il primo semestre 2017.

- L’intesa sulla procedura sindacale da seguire per l’attivazione del fondo ordinario e straordinario previsto dal Decreto Interministeriale 86984/2015.

- L’approvazione del regolamento del nuovo Fondo che recepisce le novità introdotte dal dlgs 148/2015 e prevede l’introduzione della nuova prestazione “straordinaria solidaristica” (cd. Ricambio generazionale).

- le società del Gruppo FSI potranno procedere all’attivazione delle procedure necessarie per attivare i 420 esodi (90 Ferservizi, 190 Trenitalia, 115 RFI, 25 holding) attraverso il fondo straordinario.

L’individuazione dei lavoratori che possono accedere alle prestazioni straordinarie avverrà attraverso una graduatoria che privilegia la minore permanenza nel fondo (maggiore prossimità al raggiungimento del primo tra i requisiti previsti per ottenere la pensione di vecchiaia o anticipata) fra le qualifiche e le unità produttive identificate dall’accordo sindacale;

- il testo del nuovo regolamento per le prestazioni di ricambio generazionale verrà inviato ai Ministeri del Lavoro e dell’Economia per la sua approvazione;

- a settembre FSI convocherà le Segreterie Nazionali per definire l’accordo di procedura del ricambio generazionale, che potrà essere attivato solo dopo approvazione del Decreto Interministeriale.

Tale intesa, vista la disponibilità economica prevista dall’accordo nazionale del 24 giungo 2013, potrà permettere a circa un migliaio di lavoratori identificati fra le qualifiche che fino ad oggi non sono state

interessate dalle procedure di fondo straordinario,  di essere esodati e sostituiti da nuovi assunti.

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1 2 3 4 5 >>    28 luglio 2016 Gruppo FSI . Accordo di procedura del Fondo   Sottoscritto in data odierna  l’Accordo di procedura del Fondo Accordo che prevede 420 esodi di staff, inidonei, circolazione e manovra e  contestualmente 360 assunzioni di personale Equipaggi, manutenzione... Continua a leggere    22 luglio 2016 -CCNL MAF e Contratto aziendale Gruppo FSI- SOSPESA LA TRATTATIVA   Nell'ambito della riunione di oggi sono emerse ancora distanze tra la posizione aziendale e quella sindacale che hanno determinato l'interruzione del confronto riguardante l'orario di lavoro... Continua a leggere    22 luglio 2016 Ferservizi risultati di bilancio   nell’incontro di oggi  la Società Ferservizi ha illustrato i dati riguardanti i risultati di bilancio attraverso slides consegnate alle Organizzazioni Sindacali. Al termine della riunione e stato condiviso... Continua a leggere    22 luglio 2016 NTV corrette relazioni sindacali   con una lettera le Segreterie Nazionali ribadiscono la necessità del ripristino di corrette relazioni sindacali, quale condizione necessaria per la ripresa del confronto sui numerosi temi gestionali attualmente... Continua a leggere    15 luglio 2016 Iniziativa di solidarieta’ Filt - Fit - Uilt - Ugl TAF e Fast   15 luglio 2016 Iniziativa di solidarieta’ in favore delle vittime dell’incidente ferroviario in Puglia Le segreterie Nazionali di Filt - Fit - Uilt - Ugl TAF e Fast profondamente colpite dal tragico... Continua a leggere    13 luglio 2016 - CCNL Aziendale di Gruppo FSI.   Nell'invontro di oggi  Organizzazioni Sindacali hanno illustrato le modifiche ai testi che contengono la posizione unitaria g, relativa alle modifiche all'orario di lavoro del personale mobile... Continua a leggere    6 luglio 2016 Gruppo FS Confronto contratto aziendale.   Oggi e proseguito il  confronto sull'orario di lavoro degli equipaggi dei servizi merci le Segreterie Nazionali hanno illustrato unitariamente le posizioni sindacali in risposta alle proposte aziendali.... Continua a leggere    5 luglio 2016 Serfer gestione degli equipaggi.   Denuncia da parte delle  Segreterie Nazionali alla Società SERFER per le numerose criticità gestionali nella gestione degli equipaggi. Continua a leggere    28 giugno 2016 NTV.   In merito al confronto per raggiungere un'intesa sul sistema di valutazione individuale che determina l'attribuzione dei livelli "super". Le Segreterie Nazionali hanno ribadito le proprie... Continua a leggere    27 giugno 2016 FS Holding. Incontro sul fondo di solidarietà bilaterale.   Si è svolto il previsto incontro sul fondo di solidarietà bilaterale. La Società ha proposto due testi (accordo di procedura per il fondo "tradizionale" e accordo di modifica e integrazione... Continua a leggere

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28 luglio 2016 Gruppo FSI . Accordo di procedura del Fondo

Sottoscritto in data odierna  l’Accordo di procedura del Fondo Accordo che prevede 420 esodi di staff, inidonei, circolazione e manovra e  contestualmente 360 assunzioni di personale Equipaggi, manutenzione rotabili, manutenzione infrastrutture ed esperti in attività specialistiche da realizzare entro il primo semestre 2017. Viene Inoltre sottoscritto  l’Accordo di integrazione e modifica del regolamento del fondo, da sottoporre all’approvazione dei ministeri competenti, che prevede oltre le prestazioni già esistenti, anche il ricambio generazionale. Nel mese di settembre si dovrà definire accordo di procedura per la definizione del ricambio generazionale che interesserà circa un migliaio di lavoratori appartenenti alle qualifiche sino ad oggi non interessate dagli esodi tramite fondo e le corrispondenti assunzioni allo scopo di garantire il relativo turn-over. In allegato tutta la documentazione ed un volantino riepilogativo.

0'5 /03 /2014 - FSI: L’A.D. Moretti illustra il Piano Industriale

 UGL TAF: Il Sindacato non è ne deve essere un Notaio

Roma 05-03-2014 - Il 19 febbraio il CdA  ha approvato il Piano Industriale di FSI 2014/2017, ma solo oggi è stato illustrato, nelle sue linee guida, alle OO.SS. La presentazione non ha fatto altro che confermare le anticipazioni lette a mezzo stampa.

L’Ugl nell’evidenziare il mancato coinvolgimento del sindacato nella definizione del Piano d’Impresa, non ha potuto che denunciare che il Sindacato non può ne deve essere il “Notaio” delle decisioni imprenditoriali di FSI ma dovrebbe essere un soggetto attivo come lo è stato nel sottoscrivere le regole contrattuali, infatti, questo sindacato, si sono adoperati e non poco per far quadrare i conti di FSI, per quanto attiene il costo del lavoro concordando contrattualmente rilevanti  recuperi di produttività,.

Per l’UGL il P.I. di FSI è stato impostato in una logica privatistica d’impresa lontano dagli interessi sociali di un servizio pubblico, quale il trasporto ferroviario, che dovrebbe essere al servizio della comunità nazionale.

Nella redazione del  Piano Industriale di FSI traspare con certezza che il Ministero del Tesoro, azionista unico di FSI, e quello delle Infrastrutture e Trasporti hanno delegato all’A.D. di FSI  l’indirizzo politico sociale del trasporto ferroviario.

Proprio in un’ ottica di una “azienda privata” il P.I. di FSI, nel selezionare gli investimenti con “l’unico obiettivo di creare valore aggiunto per la società” FSI, non fa altro che aumentare il divario competitivo tra il Sud ed il profondo Nord, tra la linea ad Alta velocità e quelle tradizionali, tra linee di interesse nazionale (Torino-Venezia, Dorsale, Adriatica e Tirrenica) e quelle di interesse regionali e locali,  ampliando di fatto il divario tecnologico e di servizio, eleggendo i viaggiatori del servizio A.V. e quelle delle principali Aree Urbane a cittadini di Serie A, mentre i pendolari, costretti a prendere il treno quotidianamente per lavoro o per studio e non certamente per divertimento, a cittadini figli di un Dio Minore.

Per l’UGL è inaccettabile la latitanza dell’esecutivo nell’indirizzo Politico delle scelte di FSI.

Il Servizio Ferroviario, anche in presenza dei contratti in essere con Stato e Regioni, è e deve essere un servizio di TRASPORTO PUBBLICO al servizio di tutti i cittadini, pertanto è indispensabile che il Ministro del Tesoro tramite il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti detti all’A.D. Moretti gli obiettivi da raggiungere, nell’interesse degli italiani e dell’Italia, programmando investimenti certi per le  infrastrutture e per i nuovi treni, al fine di assicurare un trasporto, innanzitutto sicuro oltre che puntuale, con un posto disponibile e confortevole per ogni viaggiatore, facendo viaggiare i cittadini in ambienti climatizzati d’estate e riscaldati d’inverno e non in treni obsoleti e sovraffollati. 

Roma 05-03-2014