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1 2 3 4 5 >>    16 lugl. 2018 CCNL Ntv, No forte e convinto.No a nuove forme di delocalizzazione   “L’Ugl Attività ferroviarie lo scorso venerdì non ha firmato l’ipotesi di contratto con la società di trasporto ferroviario NTV, sottoscritta da Cgil, Cils  e FAST Confsal, per motivazioni che... Continua a leggere    12 luglio 2018 Accompagnamento notte.   Si è tenuta ieri la riunione con la società Rekeep S.p.A.(ex Manutencoop) sul tema dell'aumento temporaneo delle vetture dei treni notte su alcune linee e per alcuni treni. La discussione alla fine... Continua a leggere    12 luglio 2018 Gruppo FS.   Le Segreterie Nazionali, Filt, Fit, Uilt, Ugl e Fast a seguito della richiesta di confronto non attivata, hanno aperto le procedure di raffreddamento nei confronti della società Trenitalia in merito all’entrata... Continua a leggere    11 luglio 2018 Gruppo FS. - CPO    L’incontro del 26 giugno 2018 tra il CPO nazionale e i CPO territoriali è stata l’occasione per fare un resoconto sull’attività degli ultimi otto mesi, ma anche di confronto e reciproco scambio... Continua a leggere    10 luglio 2018 SCIOPERO Appalti Ferroviari.    Norme tecniche sullo sciopero del personale degli appalti ferroviari del 20 luglio 2018. Fare attenzione perchè è stato modificato il periodo: prima era il secondo mezzo turno adesso è il primo mezzo... Continua a leggere    8 luglio 2018 Trenitalia.   Le Segreterie Nazionali, hanno richiesto in data odierna una convocazione urgente in merito all’entrata in vigore della Deif 4.10 su degrado accesso porte treni. Continua a leggere    6 luglio 2018 Ristorazione a bordo treno.    A seguito della riunione con la ditta Elior del 3 luglio, dove si è esaminata la situazione del mancato pagamento da parte della ditta stessa delle Competenze di fine Rapporto (TFR, ferie ecc..) ai... Continua a leggere    6 luglio 2018 Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria.   In seguito dall’incidente di Caluso, sulla linea Chivasso-Aosta, le Segreterie Nazionali hanno richiesto in data 6 luglio un incontro al Ministero dei Trasporti. Lo stesso, con all’ordine del giorno... Continua a leggere    4 luglio 2018 Appalti Ferroviari.   Si è tenuto oggi l'incontro con il Consorzio Euroglobal Service e le Organizzazioni Sindacali nazionali per l'espletamento delle procedure di licenziamento collettivo relativamente all'appalto... Continua a leggere    3 luglio 2018 Ristorazione a Bordo Treno.   Si è svolta oggi la riunione tra le Organizzazioni Sindacali Nazionali e la ditta Elior.  L'incontro come era prevedibile si è focalizzato subito sulla lettera inviata da Elior il 28 giugno che... Continua a leggere    3 luglio 2018 RFI   Si è svolto oggi l’incontro con RFI e Trenitalia a seguito della richiesta delle Segreterie Nazionali sul passaggio dei carri soccorso. La riunione si è conclusa, come auspicato dalla richiesta sindacale,... Continua a leggere    3 luglio 2018 Mercitalia. RAIL    Si è svolto in data odierna l’incontro programmato con Mercitalia RAIL sui temi specifici analizzati nel corso degli incontri precedenti, ovvero: - attribuzione della flessibilità per RFR con periodo... Continua a leggere    26 giugno 2018 Appalti Ferroviari. MANITAL    Si è svolto oggi l'incontro tra le Organizzazioni Sindacali e le Aziende interessate, per il subentro della ditta Manital Idea nella stazione di Napoli (lotto pulizie Grandi Stazioni) alla ditta... Continua a leggere    26 giugno 2018 Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria.   L’incontro di oggi  ha visto una illustrazione da parte di ANSF focalizzata su un aggiornamento sulle Reti regionali interconnesse e su quelle isolate, sulle problematiche legate al sistema di blocco... Continua a leggere    19 Giugno 2018 accordo PDR MIST    Sottoscritti i verbali per il riconoscimento del pdr relativo agli anni 2017 e 2018. In allegato il comunicato unitario e copia dell’accordo. Continua a leggere    15 giugno Mobilità TPL/Attività Ferroviarie .   In data odierna le Segreterie Nazionali di Filt-Cgil Fit-Cisl Uiltrasporti Faisa-Cisal  UGL TAF - Ugl Fna  Fast-Confsal, hanno richiesto urgente incontro al Ministro dell’Interno e Ministro delle Infrastrutture... Continua a leggere    13 giugno 208 RFI comunicato incontro manutenzione infrastrutture   Nella  giornata  di ieri si sono svolte due distinte riunioni con la Società RFI. Nel primo incontro tenutosi  con la Direzione Produzione è proseguito il confronto, iniziato lo scorso aprile, ... Continua a leggere    11 giugno 2018 FERSERVIZI -   Nella giornata di ieri si è tenuto il programmato incontro con la società Ferservizi. La società ha illustrato gli elementi di approfondimento richiesti dalle OOSS Nazionali, per quanto riguarda le... Continua a leggere    11 giugno Trasporto Ferroviario.    A seguito dell’incidente sulla linea Chivasso-Aosta le Segreterie Nazionali FILT CGIL-  FIT CISL UILTRASPORTI   UGL TAF   SLM FAST CONFSAL  hanno chiesto un urgente incontro al Ministero dei... Continua a leggere    7 giugno FS Holding. servizi minimi    In data odierna le Segreterie Nazionali ed FS Holding hanno sottoscritto l’accordo sui servizi minimi da garantire in caso di sciopero. 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17 gennaio 2017 CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie Definitivamente approvato.

Visto lo scioglimento della riserva delle Organizzazioni Sindacali a seguito degli esiti del referendum col quale i lavoratori hanno espresso voto favorevole, Agens e Ancp per la parte datoriale e le Segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf, Fast Confsal e Orsa Ferrovie, hanno sottoscritto il verbale di accordo con il quale si conviene che il CCNL della Mobilità/Area contrattuale delle Attività Ferroviarie del 16 dicembre 2016 è definitivamente approvato. Contestualmente, le stesse Organizzazioni Sindacali hanno convenuto con Ferrovie dello Stato Italiane SPA, che si intende approvato il Contratto Aziendale di Gruppo FSI del 16 dicembre 2016

CCNL Ntv, “No forte e convinto. No a nuove forme di delocalizzazione

“L’Ugl Attività ferroviarie lo scorso venerdì non ha firmato l’ipotesi di contratto con la società di trasporto ferroviario NTV, sottoscritta da Cgil, Cils  e FAST Confsal, per motivazioni che sono in prima istanza di opportunità e di meritocrazia, in seconda normative e economiche”.

Lo dichiara il Segretario Nazionale Ugl Attività Ferroviarie, Ezio Favetta.

“NTV, unica società in Europa nata nel 2012 in regime di concorrenza sui binari dell’alta velocità, ha scelto da subito un contratto di lavoro aziendale, sottoscritto da tutte le sigle sindacali (Ugl compresa). Rispetto al contratto nazionale di lavoro della “Mobilità Attività Ferroviarie”, a cui avrebbe dovuto fare riferimento in quanto applicato dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e dalle maggiori società di trasporto ferroviario in Italia, quello di Ntv conteneva deroghe considerevoli per il personale sia da un punto di vista normativo sia economico. I sindacati (Ugl compresa) hanno condiviso questa scelta, trattandosi di società in star up, con il contestuale impegno che però alla scadenza del contratto aziendale il tutto sarebbe stato allineato alla normativa vigente nel contratto “Mobilità Attività Ferroviarie”.

“Nei primi due anni di attività NTV versa in una forte crisi di ricavi economici, determinati sia dalla congiuntura economica negativa sofferta dall’intero Paese, ma soprattutto dalle strategie aziendali rivelatesi nel tempo fallimentari. In questo periodo di forte crisi, non solo sono state necessarie ulteriori deroghe al contratto nazionale “Mobilità Attività Ferroviarie” ma addirittura Ntv è dovuta ricorrere a quasi 4 anni di ammortizzatori sociali, anche questi condivisi con le organizzazioni sindacali (Ugl compresa). Per tutelare il lavoro e il reddito dei lavoratori abbiamo assunto forti responsabilità con l’obiettivo di non vedere fallire una società che nel 2011/2012, in piena crisi economica, aveva assunto più di 1000 lavoratori”.

“Il risultato positivo è stato poi ottenuto: Ntv nel 2017 sancisce un dato positivo di quasi 40 milioni di euro, dei quali una considerevole parte viene redistribuita agli investitori e ai manager. Dopo aver diviso i proventi, invece di pensare ai suoi lavoratori, Ntv vende tutto il pacchetto aziendale al fondo d’investimento americano GIP – Global Infrastructure Partenrs. Dopo la vendita agli americani, NTV cambia parte dei dirigenti apicali e cerca di arrivare al famigerato rinnovo del contrato di lavoro aziendale, ormai scaduto da tempo”.

“Visto che ormai NTV è diventata una società che finalmente produce utili, che fa investimenti nell’acquisto di nuovi treni e che apre nuove tratte, i sindacati o almeno una parte di essi (Ugl compresa) hanno pensato opportunamente che fosse arrivato il momento di riconoscere anche ai lavoratori la loro parte nel conseguimento di quei risultati positivi, alla luce dei sacrifici fatti”.
“Ma anche per la ‘nuova’ Ntv evidentemente ai lavoratori il riconoscimento non spetta: infatti sottoscrive la settimana scorsa con Cgil, Cisl e Fast-Confsal un’ipotesi di Contratto Nazionale Aziendale di Lavoro che non prevede l’adeguamento alle norme contenute nel contratto nazionale di lavoro della Mobilita Attività Ferroviarie. L’ipotesi di contratto siglata la scorsa settimana prevede addirittura deroghe peggiorative rispetto al precedente contratto aziendale, già molto ‘snello’, arrivando addirittura a demansionare  le mamme in allattamento. Per la parte economica investe un totale di soli 3.3 milioni totali in 3 anni, su un utile stimato per il solo 2018 almeno pari ai 38 milioni del 2017”.

“Per l’Ugl tutto questo è inaccettabile, non solo perché al fondamento della nostra azione sindacale c’è la partecipazione dei lavoratori alla gestione e ai risultati d’impresa, ma anche per non permettere a nessuno che, laddove non è possibile delocalizzare all’estero, vengano inventati sistemi  per sfruttare i lavoratori e le tasse dei cittadini italiani favorendo capitali esteri. Quando una crisi aziendale è ampiamente superata, i ricavi economici e il benessere dei lavoratori italiani non possono essere surclassati per favorire i ricavi di un fondo straniero, che si giova dei sacrifici fatti dai lavoratori  senza dare nulla in cambio”.

“Noi dell’Ugl Attività ferroviarie – conclude Favetta – la nostra parte la stiamo facendo, cercando con tutte le nostre forze di non far passare, insieme ai sindacati che sostengono la nostra stessa linea, il “sì” al referendum del 24 25 26 luglio sull’ipotesi di contratto siglata da tre sigle sindacali, e sollecitando anche le istituzioni a fermare questa nuova tipologia di delocalizzazione economica, che non dà nessuna possibilità di crescere all’Italia e ai lavoratori italiani, perché le ricchezze  prodotte con il lavoro italiani vengono poi divise all’estero o tra pochi beneficiari italiani”.